lunedì 20 febbraio 2012
Dio è troppo vecchio.
Pare che le cose dopo un po' debbano avere per forza un senso. Chi ce l'ha insegnato, io ancora non l'ho capito, ma doveva essere uno stronzo. E' che ultimamente ho avuto poco tempo anche per la musica, figuriamoci per il resto. Io vorrei tanto sapere più cose, ma mi rendo conto che poi non faccio altro che riempirmi di nozioni che, in fondo, non mi aiutano per niente a vivere. Continuo a inerziare con lo spirito di chi lo fa consapevolemente, ma la consapevolezza è soltanto un'illusione, una stupida velleità di cui ci forgiamo solo perché così è più semplice fare colpo. Sii sicuro di te stesso e conquisterai il mondo. Può pure darsi che sia vero, ma Gesù Cristo, quanto è triste. Non facciamo altro che passare il tempo a cercare di convincere gli altri, come se la relazionalità sia lo scopo della vita. Ma a noi questo chi ce l'ha detto? Chi ci ha convinti che questa sia la convinzione? Solo lui è il vero Dio. Solo lui ha capito che il metaconvincimento è la chiave. E io sono arrivata troppo tardi su questa Terra per decidere perché e per come. Sono solo una povera illusa che crede di capire. Sono solo un dannato binario di una stazione in cui è sempre la dirigenza a decidere che direzione debba prendere. Quando nevica, io non ho capacità decisionali. Siamo solo dei piccoli, inutili e convinti possessori di una semicoscienza, che comunque sia, non ci salverà.
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8 commenti:
Ma da cosa ci dobbiamo salvare?
C'è una morale cristiana in tutto ciò?
Se ci fosse, ti pare davvero che staremmo qui a parlarne?
Ahahahhaha
Ma con: "in tutto ciò" intendevo nel tuo scritto, nella tua riflessione! :)
Hai una morale di tipo cristiana?
Da cosa ci dobbiamo salvare?
(non sono ironico, davvero)
No, la mia salvazione è tutta terrena, terrenissima. Non c'è morale. C'è la ricerca del senso. E' tutto lì, si apre, si chiude e non si arriva da nessuna parte. E non capisco perché siamo tutti convinti che ad azione corrisponda reazione e tutte 'ste cose qua. Cioè questa è roba da fisici, funzionano solo lì. Credo eh.
http://lessicamente.blogspot.com/2012/02/cosmogonie-confronto-mini-racconto.html
Niente ha davvero senso tranne ciò è insito nei nostri pensieri e nelle nostre azioni. Nessuno ci salverà nè ci darà la chiave di lettura di questo mondo tranne i nostri sensi, quelli non mentono. E dato che i sensi generano emozioni e sentimenti ne scaturisce che la realtà deve essere da noi, mediata, tramite loro e portata a nostra grandezza, quella che i nostri sogni pretendono. Almeno credo. Un bacio
Lo spero, anche se tendo a non crederci. In realtà, credo in ben poco in generale.
XMarcello... certo che la liberta' di parola non dovrebbe dispensare gli individui dall'usufruire anche della liberta' di pensiero... :)))))
xRosibetti in quantita' le persone usano come sinonimi i due verbi credere e pensare. probabilmente non conoscono la differenza. per chi invece la conosce, diventa una angoscia scegliere per il meglio. che sicuramente non e' credere, ed e' certamente piu' faticoso (leggi, necessitante di lavoro). evviva il pensare. malgrado tutto.
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